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Fatti essenziali: 1981 • Dai diversi articoli di vecchi giornali risulta che sono già molti i sindaci che chiedono di interrare la ferrovia 1981 • Cesano Maderno (con altri sindaci) commissiona a due ingegneri delle FNM un progetto di raddoppio dei binari interrati a cielo aperto da Cesano a Meda (in seguito a questo gli ingegneri verranno licenziati dalle FNM). 1983 • Da un articolo risulta che 20 anni prima si era posto il problema di interrare il tratto Seveso-Meda, le FNM si opposero, il problema rimase. • Inoltre già nel 1949 con l’allora Ministro Corbellini (liberale) in visita a Seveso e a Meda, si era parlato della possibilità di interrare la ferrovia. 1983 • Si parla di chiudere i passaggi a livello con barriere di cemento e realizzare cavalcavia e sottopassi
1986 • Convegno FNM con i sindaci a Meda, anche grazie al lavoro del comitato è sempre più sentita l’esigenza di interrare la ferrovia. 1987 • Grossa manifestazione del Comitato che ormai raggruppa diversi paesi - Il comitato blocca la realizzazione di cavalcavia dalla Bovisa a Mariano Comense già deliberati e finanziati. Da Seveso a Mariano Comense viene bloccato il raddoppio della linea in superficie. 1988 • SI COSTITUISCE FORMALMENTE E LEGALMENTE IL COMITATO INTERCOMUNALE PER L’INTERRAMENTO DELLE FNM - Il Comitato lavora da più di quattro anni. 1988 • Le Nord e la Regione indicono un concorso per studenti del Politecnico di Milano allo scopo di trovare soluzioni per i paesi attreversati dalla ferrovia. Condizione vincolante: la ferrovia non si tocca. • Nei progetti presentati infatti si interrano biblioteche, negozi... mezzo paese, ma si lascia intatta la vecchia ferrovia in superficie • Con una mongolfiera, durante la manifestazione di inaugurazione a Meda e alla presenza di dirigenti delle Nord e personalità politiche, il Comitato contesta l’operazione portando la mongolfiera sopra la mostra con appeso un enorme striscione "VOGLIAMO L’INTERRAMENTO". 1989 • L’amministrazione Comunale di Seveso con l’appoggio del Comitato, commissiona al COCIS (Comitato Città Sotterranea) il progetto per l’interramento che il COCIS realizza: è a costo zero. Si dimostra così che l’interramento è possibile. (Fino ad allora le FNM e la Regione avevano affermato che era impossibile) 1990 • Le Nord e la Regione commissionano un progetto per l’ammodernamento delle FNM. Il progetto costa ben un miliardo e mezzo, è affidato alla Finlombarda, PIM, PAR, MM. 1991 • E’ pronto il progetto con 10 soluzioni, il Comitato con enorme fatica è riuscito a far inserire una soluzione che prevede il raddoppio interrato da Seveso a Mariano... 1992 • Si continua a discutere del progetto ma non si fa niente perchè le Nord intendono prima triplicare i binari in superficie fino a Paderno, poi sistemare da Mariano ad Asso, quindi interrare da Seveso a Mariano. • Il Comitato si oppone fortemente a tutta l’operazione. 1993 - 1994 • Con tangentopoli molti responsabili delle FNM vengono di volta in volta arrestati... tutto si ferma. 1995 -• Campagna elettorale regionale. L’ultimo giorno (proprio l’ultimo) viene firmato un accordo di programma (che naturalmente non verrà più preso in considerazione) per concordare con sindaci, regione, provincia e Nord l’interramento almeno del tratto ferroviario Seveso-Mariano! • Formigoni promette ad un convegno del Rotary International a Meda, che si occuperà del problema interramento se sarà eletto. 1996 - • Formigoni viene eletto ma non si fa più trovare come del resto tutti i suoi predecessori di tutti i colori politici. Solo il Comitato si muove per sensibilizzare l’opinione pubblica e coinvolgere tutti i sindaci. • Sull’attività svolta dal Comitato e sulla necessità dell’interramento viene discussa una prima tesi di laurea al Politecnico. 1997 • La Regione stanzia 521 miliardi da destinare a sovrappassi e sottopassi, ma non per l’interramento. • Il Comitato si scatena contro l’Assessore Pozzi, contro le Nord, contro la Regione. 1998 • Convenzione fra la Regione Lombardia e le FNM con delibera della Regione in cui al primo punto si attesta la: "fattibilità dell’interramento della tratta Affori-Mariano"... • Al quinto punto si dà invece il via alle "gare d’appalto per l’esecuzione dei lavori" (sovrappassi- sottopassi ...) • Il Comitato contesta in ogni paese organizzando incontri dibattiti, raccolte di firme, manifestazioni...e chiede di utilizzare tali fondi per le opere complementari all’interramento. • Al CABIATECH promosso da Progetto Brianza e dal sindaco di Cabiate Mario Maroni ,si organizza un convegno sulla necessità dell’interramento. 1999 Da uno studio di alcuni sindaci (con in testa il sindaco Gianfranco Ratti di Bovisio) risulta che le Ferrovie Nord percepiscono ogni giorno circa un miliardo di lire a fondo perso!!! 2000 • Una delegazione di sindaci e membri del comitato, tra cui l’Ing. Asnaghi vicepresidente, vanno in Norvegia presso Nocon-Norconsult • Su incarico di alcuni sindaci la Norconsult studia e presenta a Seveso un progetto di interramento della linea Milano Asso per il tratto BOVISA-CARUGO/AROSIO (20 km circa). Alla presenza di circa 500 persone si attende con ansia l'arrivo dell'Assessore Corsaro, arriva con tre ore di ritardo, snobba il problema... e, contestato, dice che "Gli è stato teso un tranello dal Comitato"! 2001 • Nasce la Srl Metro Brianza Milano Nord
2002 • Nasce la Spa Metro Brianza Milano Nord - Presidente Dott. Paolo Barzaghi (che è anche Presidente Nazionale di Federtessile) • Cinque studenti del Politecnico si laureano in architettura con una seconda tesi sull’assoluta necessità dell’interramento. • Convegno alla Università Cattolica di Milano , l’arch. Prof. Ing. Casiroli del Politecnico (docente di pianificazione dei trasporti) presenta una accurata documentazione sull’interramento come unica soluzione ai problemi urbanistici dell’alto milanese, una "città compatta" con un bacino d'utenza che supera il milione di abitanti.
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