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Le nostre pagine Link |
MA POCHI di costoro sanno che anche un tratto considerevole della Milano-Meda verrà presto chiuso al traffico per la trasformazione della superstrada in autostrada Pedemontana.
Se consideriamo i tempi degli iter burocratici, le lungaggini, appalti e subappalti oltre all'assoluto disinteresse nei confronti dei cittadini, dei pendolari, del nostro territorio e delle nostre attività lavorative, E' PIU' CHE LOGICO PREVEDERE CHE PROPRIO DURANTE L'EXPO 2015 LA BRIANZA ( uno dei quattro motori d'Europa) SARA' LETTERALMENTE GHETTIZZATA e TAGLIATA FUORI DA MILANO! Nel periodo dei lavori sulla Valassina e sulla Milano-Meda, potremo raggiungere Milano solo utilizzando di fatto le DUE ANTICHE STRADE "ROMANE" tracciate oltre 2000 anni fa: la vecchia Comasina (o Comacina) e la vecchia Valassina. Dato l'enorme traffico, la velocità prevista sarà decisamente inferiore a quella delle bighe romane... Per raggiungere la Comasina poi si dovrà sostare "pazientemente" anche 15-20 minuti davanti ai vetusti passaggi a livello delle Ferrovie Nord Milano. Interrare le Ferrovie Nord? Ma le Nord "NON SI TOCCANO"!!!! SONO "PROTETTE", infatti sono UN PEZZO D'ANTIQUARIATO: RISALGONO AL 1877! Quindi in piena EXPO un territorio in TRAPPOLA... C'è già qualche industriale che sta pensando di trasferire la propria azienda, diversi cittadini di cambiare abitazione o lavoro, gli esperti di logistica prevedono grosse difficoltà! "Padroni a casa nostra" oppure "Prigionieri in casa nostra"? Gli interessi in gioco sono tali e tanti che tutti i colori politici si fondono...
I gravissimi problemi che causerà il passaggio
della Pedemontana sul nostro territorio sono
denunciati dal nostro Comitato da anni.
Ecco le testuali
parole del neo senatore Cesarino Monti preoccupato
del caos che si creerà sul "suo" territorio (quello
di Lazzate):
La PEDEMONTANA lombarda è considerata uno dei più grossi progetti di speculazione edilizia camuffata da intervento viabilistico.
E' verissimo, sarà un'occasione splendida per nuovi speculatori, ipermercati, centri commerciali...(vedi la nuova legge regionale sulle infrastrutture - art.10 dedicato alle concessioni, comma 3). Centri commerciali che causeranno ulteriori rallentamenti e ulteriore traffico per potervi accedere.
La Pedemontana per i brianzoli non solo non produrrà benefici per quanto concerne gli aspetti relazionali, viabilistici ed urbanistici, ma li priverà della superstrada MILANO-MEDA e dei diversi accessi che ripartivano in ambito locale i flussi di traffico, inoltre porterà sulle strade locali un notevole aumento di traffico da fuori.
Ci saranno più GRU (non i volatili) che
alberi... le gru ormai sono considerate un
beneficio essenziale per l'ambiente e il paesaggio!
La Lega Nord di Meda invece ha chiesto due sottopassi e li considera "opere provvisorie..."!!!???
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Il sottopasso in Via Seveso deve passare sotto la
ferrovia, ma anche sotto il torrente Tarò che
incrocia, e in caso di esondazione il sottopasso
sarebbe pericolosissimo, e inutilizzabile.
-Il sottopasso in Via Trieste non risolve gli
ulteriori problemi di viabilità provocati dalla
Pedemontana
04 aprile 2008
Gli amici di Sesto S. Giovanni che il nostro
comitato ha messo in contatto con NORCONSULT, (il
colosso norvegese che ha realizzato il progetto di
interramento della Milano-Asso dalla Bovisa a
Carugo-Arosio per la nostra S.P.A, progetto
presentato a Seveso nel 2000) ci inviano un
interessante articolo de
"IL
GIORNO" che alleghiamo
] L'ing.Franco Keller, Presidente
Unione Industriali lecchesi, afferma: "se si
decidesse, ancora una volta, di far pagare alla
parte produttiva del Paese l’intero onere dello
sviluppo sarebbe un errore" infatti anche la
Lecco-Ballabio e la Monza-Colico sono nell'elenco. Con l'EXPO si vuole "progettare il futuro" per Milano, il futuro "già progettato" per il nostro territorio invece è solo NERO!!! Noi non chiediamo i soldi dell'EXPO! Chiediamo di considerare tutto ciò che il nostro territorio sta pagando e pagherà SCHIACCIATO da due grossi centri di potere:
E' inevitabile una interpretazione “pessimistica” del futuro del nostro territorio dato che prevale la logica degli interessi consolidati e i nostri amministratori, di ogni colore politico, colpevolmente complici tacciono e acconsentono!
19 marzo 2008 una data storica per i cittadini di
Meda: una vera vergogna!
Sindaci illuminati non lontano da noi si stanno attivando con passione per ottenere di interrare le ferrovie che dividono i loro paesi, a Sesto S. Giovanni si promuove l'interramento della ferrovia (FS) che taglia in due la città coinvolgendo Renzo Piano per un progetto che ridisegna la città. Meda, centro del mobile e del design mondiale, con le più grandi imprese del settore al mondo sul territorio, con la reale possibilità di ridisegnare e riqualificare finalmente la città, svende il suo territorio e il suo futuro per un piatto di lenticchie: Pedemontana e FNM esultano e brindano a Champagne sulla nostra stupidità e imbecillità! A conferma di un vecchio detto che recita: "Occorrono sette furbi di Meda per fare un "martur" (tonto) di Seregno" A Meda, centro mondiale del mobile, fotograferanno i bellissimi mobili e salotti firmati tra lo smog delle auto in coda nei sottopassi, con modelle o mamme che arrancano spingendo faticosamente i passeggini, tutti autoforniti di mascherine antigas. 19 marzo 2008: data da ricordare per la vergognosa decisione del Consiglio Comunale di Meda, a imperitura memoria !!
"PEDEMONTANA: SE LA
CONOSCI LA EVITI?
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Seveso - Elezioni comunali del 13/14 aprile
2008.
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David Galli
Candidato Sindaco della Lega Nord - Lega
Lombarda |
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La Lega Nord ha presentato il suo candidato
a Sindaco di Seveso per le elezioni
amministrative del prossimo mese di aprile:
sarà David Galli, attuale vice segretario di
sezione. Il Movimento correrà da solo perché a Seveso è impossibile ricompattare la Casa delle Libertà dopo che, nel 2005, Forza Italia ed Alleanza Nazionale hanno tradito il patto della coalizione di centrodestra, con particolare riferimento alla promessa che non si sarebbero mai effettuati dei sottopassi veicolari sul territorio sevesino. Forza Italia, Alleanza Nazionale e Lista Civica di Galbiati non esitarono un secondo a cacciare i due assessori leghisti David Galli e Luca Allievi per perpetrare il tradimento del programma elettorale.
Il Movimento ha ribadito come l'unico e vero
partito a favore dell'interramento delle FNM sia
la Lega Nord, che a Seveso si batte per
questa opera da vent'anni senza aver mai
avuto dubbi (al contrario di tutti gli altri
partiti, sia di centrodestra che di
centrosinistra). |
Altri paesi in questa
situazione hanno fatto ricorso al TAR ottenendo ciò
che chiedevano
come Vedolago e Castelfranco Veneto con Pedemontana
Veneta (vedi cronistoria in calce).
La delibera
n. 3 approvata dal Consiglio Comunale di Meda
all'unanimità in data 17 gennaio 2005, chiede di
realizzare la Pedemontana in galleria, non
accetta la trincea coperta con la quale si
distrugge la Milano-Meda, la delibera autorizza
l'utilizzo del tracciato, ma senza modificare ciò
che oggi abbiamo già: la superstrada Milano-Meda,
che è costata soldi pubblici.
Infatti la realizzazione del nostro tratto di
Pedemontana in trincea coperta comporterebbe:
Invece realizzando il nostro tratto di Pedemontana in galleria:
QUINDI in
base alla delibera: NESSUNA OPPOSIZIONE ALLA
REALIZZAZIONE DI PEDEMONTANA, MA SOLO SE REALIZZATA
IN "GALLERIA" E NON IN "TRINCEA COPERTA".
Pedemontana spa e Regione Lombardia non possono
ignorare la delibera del Comune di Meda, e se si
pretende di realizzare la Pedemontana in trincea
coperta, si deve interrare il nostro tratto di
linea ferroviaria delle F.N.M., anche solo a
cielo aperto, altrimenti per il nostro territorio è
una catastrofe: noi siamo solo sudditi stupidi e
paganti?
A questo proposito il "Parere della Provincia di
Milano" proclamava nelle proprie osservazioni in
merito
al Progetto Preliminare ed allo Studio di Impatto
Ambientale del Sistema Viabilistico Pedemontano,
relativamente alle Tratte B1 e B2 (la nostra):
"...che
vengano realizzati, contestualmente agli interventi
sulla rete stradale, gli interventi
riguardanti il trasporto pubblico ferroviario, in
attuazione degli accordi sottoscritti da tutti gli
Enti Pubblici interessati (“Protocollo del ferro
per la Brianza”) al fine di garantire il
riequilibrio
modale e la sostenibilità ambientale del sistema dei
trasporti;"
Ricordiamo che nel "Protocollo del ferro per
la Brianza" è previsto il raddoppio
interrato dei binari da Seveso a Mariano Comense.
19/02/2008
Il nostro Comitato invita tutte le forze
politiche, le associazioni culturali e sociali, e
tutti i cittadini di Meda a sottoscrivere il
documento che alleghiamo.
Con questo documento si chiede che venga
rispettata e fatta valere presso: il Ministero
delle infrastrutture, la Regione, la Provincia, la
Società Pedemontana e le Ferrovie Nord, la
delibera votata all'unanimità dal Consiglio Comunale
di Meda tre anni fa: delibera n. 3 del 17 gennaio
2005.
La proposta è quella di chiedere almeno
l'interramento del tratto FNM di Meda, a
compensazione degli enormi danni e problemi che la
Pedemontana provocherà sul nostro territorio, il
punto più critico di tutta la tratta autostradale.
Tale documento NON E' STATO REALIZZATO DA MEMBRI
DEL NOSTRO COMITATO, anche se è dal Comitato
pienamente approvato e condiviso, vuole essere un
documento "senza paternità", un documento che tutti
possano e vogliano sottoscrivere a favore del nostro
territorio che verrà stravolto e sconquassato dal
passaggio della Pedemontana.
Per informare i cittadini su cosa comporterà il
passaggio della Pedemontana a Meda e per la
sottoscrizione dell'appello, verranno organizzati
presto dei gazebo, chi vuole può già
sottoscrivere il documento inviando la propria
adesione via internet a: info@medinforma.info.
Nella delibera approvata all'unanimità
dall'Amministrazione Comunale si dice fra
l'altro che: "...la barriera rappresentata dalla
presenza della ferrovia Milano-Asso in superficie è
incompatibile con i nuovi carichi di traffico di
attraversamento causati dalla realizzazione della
futura autostrada Pedemontana nel tracciato
proposto che prevede una barriera a pedaggio a Meda
e la soppressione di varie uscite della attuale
Superstrada..." , "... la ferma opposizione
del Comune di Meda alla realizzazione della nuova
autostrada Pedemontana non potrà essere superata
senza l’avvio dell’interramento della linea
ferroviaria Milano-Asso delle F.N.M"
Il documento da sottoscrivere è stato steso da
Corrado Marelli, ex Presidente del Consiglio
Comunale di Meda, che il Comitato ringrazia,
auspicando che tale iniziativa possa essere
condivisa da tutti, VERAMENTE DA TUTTI!
Chiediamo inoltre a tutti il "passaparola" su
questa iniziativa così importante per il futuro del
nostro territorio.
(Allegato da firmare)
![]()
(Delibera Consiglio Comunale del 17/01/2005)
![]()
04/02/2008
Nel 2010 è previsto l'inizio dei lavori per la
realizzazione della Pedemontana. I progetti
esecutivi sono ormai in fase di realizzazione, pochi
si interessano di quali e quanti problemi procurerà
quest'opera ai cittadini del nostro territorio, e i
politici fanno poco o nulla per informare così
possono e potranno "fare e disfare" a loro
piacimento... in assoluto silenzio!
"FARE E DISFARE"... in questo caso non è un modo
di dire: "fare e disfare" per riscuotere un
pedaggio!
Un pedaggio a Meda dove con una "furbissima"
operazione verrà fatto confluire tutto il traffico
tra nord e sud e tra est e ovest.
Abbiamo ora (ma presto dovremo dire "avevamo") una
bella superstrada, l'unica opera realizzata per il
nostro territorio in 35 anni.
Qualcuno (interessato) vi ha messo addosso gli occhi
perché vi passano migliaia di auto al giorno... non
ci sono i soldi per pagare la Pedemontana e quindi
ecco l'idea brillante: "Deviamo
il percorso della Pedemontana (che va da ovest a
est) e con una bella curva portiamo il tracciato
sulla Milano-Meda (che va da sud a nord) così
facciamo pagare il pedaggio a chi usa la Milano-Meda
per andare e venire da Milano (e che farebbe
volentieri a meno della Pedemontana) poi con una
nuova curva il tracciato riprende verso est..."
Per poter riscuotere il pedaggio a Meda:
Ma invece di demolire e radere al suolo tutto obbligando gli automobilisti a percorrere chilometri e attraversare paesi per poter entrare nella futura Pedemontana, non si potevano utilizzare dei "microchip" agli ingressi e alle uscite attuali?
Dopo le elezioni amministrative che hanno visto
quasi a sorpresa la scelta della Lega Nord a Meda,
si ricomincia a parlare di cavalcavia e sottopassi.
Si "butta il sasso" per vedere la reazione del
nostro Comitato... e come al solito si dice la
verità solo a metà.
Per chiarezza verso i cittadini occorre mettere
TUTTO SUL PIATTO, in sintesi:
PEDEMONTANA:
FERROVIE DELLO STATO- Milano-Chiasso:
FERROVIE NORD MILANO - Seveso
FERROVIE NORD MILANO - Seveso-Mariano: RADDOPPIO DELLA LINEA
FERROVIE NORD MILANO - Seveso-Mariano - RADDOPPIO INTERRATO
CAVALCAVIA e SOTTOPASSI - Meda
PASSAGGI A LIVELLO INTELLIGENTI
CONCLUSIONI
IL
SINDACO DI MEDA PUO' "FARE LA DIFFERENZA" - MEDA HA
LE CARTE PER CONDIZIONARE IL GIOCO, PERCHÉ
BUTTARLE? MEDA CHIEDA, ANZI PRETENDA ALMENO QUALCOSA
IN CAMBIO... purché non sia la "carriera politica
o professionale di qualcuno"!
Oppure si è disposti a "calare le braghe" su
tutto?:
26/01/2008 - E' davvero nuova e originale (???) la recente dichiarazione di Alboni (di AN) che riportiamo: "...lo studio di fattibilità sul sottopasso finanziato dalla Regione non precluderà L' EVENTUALE interramento della tratta in questione e quindi si procederà in questo senso."
Da 25
anni sentiamo e risentiamo frasi simili: "...E'
urgente realizzare il sottopasso... non preclude il
futuro interramento..."
Con questi proclami, che possiamo tranquillamente
definire "LE SOLITE BALLE", le Nord e la Regione
(COMPLICI I SINDACI) stanno di fatto chiudendo per
sempre tutti i passaggi a livello della Milano-Asso...
Seveso compreso.
Con la realizzazione dei sottopassi previsti a
Seveso si arriverà al "PUNTO DI NON RITORNO", non
sarà più possibile alcun interramento... questo le
FNM, la Regione e i nostri politici lo sanno bene,
proprio per questo sono ben determinati a
realizzarli!
I sindaci sanno di essere "provvisori" per cui
promettono il futuro interramento mentre
nell'immediato accettano la realizzazione di
faraonici cavalcavia e allucinanti sottopassi... in
mala fede "provvisori"... e in mala fede "in attesa
dell'interramento"!!!
Sindaci "provvisori" che però grazie alla
realizzazione dei sottopassi, fanno carriera in
Provincia, in Regione, Enti, Ospedali... Ciò per
cui operano è un lauto posto "sicuro" e non
"provvisorio" per il quale non ci sono problemi
anche a svendere il proprio territorio ricevuto con
fiducia da ignari cittadini in buona fede.
Seveso potrà sperare nel recupero del proprio
territorio, con l'interramento della linea
ferroviaria, solo se sarà in grado di ELEGGERE UN
SINDACO che da anni (da molti anni) dimostra
impegno e coerenza a favore dell'interramento: UN
SINDACO NON IN VENDITA.
Invitiamo a visitare alcune delle faraoniche e
devastanti "opere provvisorie", opere costate ai
cittadini milioni di euro, la storia insegna che
occorre collocare una significativa lapide su tali
opere, lapidi che ricordino alle future generazioni
le lungimiranti (?!!!) personalità che le hanno
realizzate, LAPIDI "PER NON DIMENTICARE" I SINDACI
PROVVISORI che hanno provocato un degrado
irreversibile, le lapidi non sono "provvisorie",
durano secoli!
Cliccare:
1) SEVESO
Riceviamo dalla Lega Nord-Seveso:
"Consiglio Comunale /1.
L'amministrazione Galbiati approva i sottopassi. Non
e' finita.
Area di tsunami in Regione Lombardia, Parlamento
e Casa delle Libertà. Assessore regionale Cattaneo
in bilico.
Alle 3:30 di mattina di venerdì 6 luglio 2007, la
maggioranza abusiva ha approvato, di fronte a 500
cittadini inferociti, la realizzazione di quattro
sottopassi e la chiusura definitiva dei passaggi a
livello.
Il tutto in piena contraddizione con il programma
elettorale e le decisioni del Consiglio Regionale
Lombardo. La Lega Nord bloccherà lo scempio e non
permetterà la distruzione di Seveso e, nel
frattempo, chiede ai vertici di Alleanza Nazionale e
Forza Italia di scaricare i loro uomini indegni di
rappresentare la Casa delle Libertà, a cominciare
dall'assessore regionale Raffaele Cattaneo e dal
sindaco abusivo Clemente Galbiati."
"Lo
scorso 20 dicembre 2006, alla vigilia di Natale...
numerosi Consiglieri Regionali sia di partiti di
maggioranza che di opposizione hanno approvato una
importante Delibera Regionale caldeggiata
vivamente dalla Lega Nord di Seveso: 43 i voti
FAVOREVOLI, 16 i contrari.
Il Consiglio della Regione Lombardia ha di fatto
impegnato la Giunta Regionale a:
-Reperire all'interno del Bilancio Regionale 2007
la somma di euro 100.000,00 al fine di
predisporre uno studio di fattibilità/progetto
preliminare per l'interramento della tratta Seveso
FNM.
-A tenere conto, nello studio di cui al punto
precedente, della possibilità futura di ESTENDERE
l'interramento anche al limitrofo Comune di Meda.
-A relazionare alla Commissione Consigliare
competente entro sei mesi
dell'affidamento dell'incarico sull'iter del
suddetto progetto."
Allora si è pensato ad un "REGALO DI NATALE" invece
SONO PASSATI solo SEI MESI e si delibera di
REALIZZARE SOTTOPASSI senza tenere in alcun conto
la DELIBERA REGIONALE che IMPEGNAVA LA GIUNTA
(regionale) AD UTILIZZARE LA SOMMA DI EURO
100.000,00 PER PREDISPORRE UNO STUDIO DI
FATTIBILITA' PER INTERRARE IL TRATTO DI SEVESO!!!
Con quale faccia... ma non si vergognano?
2) Il Ministro Antonio di Pietro,
lo scorso 2 luglio, durante l'inaugurazione del
quadruplicamento della Milano-Treviglio in
superficie ha detto testualmente: "I sindaci devono
smettere di chiedere la luna, altrimenti si fermano
le infrastrutture perchè non ci sono soldi"... ...La
nostra S.P.A.e il nostro comitato i soldi per
l'interramento li ha trovati e anche i
finanziatori, ma non siamo mai stati ricevuti da
nessun politico!
Intanto i cittadini di Seveso e Meda sul proprio territorio dovranno subire:
Tutti
interventi in un triangolo di territorio, un vero
"triangolo della morte" ... un territorio senza
futuro e senza valore!
I cittadini-sudditi devono stare zitti, e magari
anche dire grazie per l'enorme degrado che si vuole
imporre in nome del progresso, progresso per chi?
E se i cittadini-sudditi "osano usare" la
propria testa vengono accusati dai politici di
essere violenti! (Vedi serata 5 luglio in consiglio
comunale a Seveso)
Quella che i politici stanno facendo in lungo e in
largo sul nostro territorio per i loro meschini
interessi non è violenza?
Il Consiglio Comunale di Milano, recependo pressanti richieste dei cittadini di quella zona, ha chiesto alla Regione uno studio di fattibilità per l'interramento di quel tratto di FNM della linea Milano-Asso.
Il sottopasso delle FNM
di via Bolivia, per come è costruito, rende
irraggiungibili da parte dei vigili del fuoco i
piani alti dei palazzi confinanti.
E' stato constatato in seguito ad un sopralluogo
dei vigili del fuoco di Desio, sopralluogo richiesto
da alcune centinaia di cittadini con la raccolta di
firme e con un esposto.
Ci scusiamo per il ritardo
con cui inoltriamo l'invito della Lega Nord Seveso a
sostenere il Comitato Sevesoviva contro
l'approvazione della DEVASTAZIONE DEL TERRITORIO
DI SEVESO... (ritardo dovuto a problemi tecnici
di linee telefoniche ADSL)
Come già ad Affori, a Paderno, a Cesano, ecc....
ora anche il sindaco di Seveso Galbiati rinuncia
all'interramento del proprio tratto: il "Muro di
Berlino avanza in Brianza" poi sarà la volta di
Meda, Cabiate, Mariano ecc.
Intanto i passaggi a livello rimangono abbassati
troppo tempo ingiustificato prima e dopo il
passaggio dei treni, con assoluta indifferenza da
parte delle FNM e della maggior parte dei nostri
politici: un'arrogante sfida al buon senso e alla
pazienza dei cittadini fermi ad aspettare... una
vera voluta provocazione!
Non lontano da noi un'industria di Sesto S.
Giovanni realizza meccanismi per "passaggi a
livello intelligenti", sistemi esportati in tutto
il mondo, utilizzati in Italia anche dalle Ferrovie
dello Stato!
Con questi congegni i passaggi a livello
rimarrebbero abbassati 30 secondi, il tempo
di un semaforo, potrebbero essere installati in
tempi brevissimi e con costi irrisori,
diminuirebbero da subito gran parte dei disagi
risolvendo molti problemi di viabilità per i nostri
paesi.
Ma comporterebbero la rinuncia ad "una succosa
torta" che fa gola a molti: la realizzazione di
sottopassi e cavalcavia!
In oltre 20 anni di attività del nostro comitato è
stato stradimostrato che l'interramento:
Si
tratta di decisioni prese dall'alto, scelte che
hanno l'unico scopo di rispondere alle esigenze di
"interessi" ben lontani da quelli del territorio e
dei cittadini.
Quindi qualsiasi proposta intelligente, che affronti
veramente il problema per risolverlo, ma che non sia
nell'ottica degli interessi di cui sopra, viene
letteralmente snobbata, derisa e accantonata dai
politici e dalle FNM.
Non è
che le FNM non sono in grado di fare progetti
altrettanto validi, anzi! E' che proprio NON
VOGLIONO !!!
I loro interessi, e quelli dei politici a loro
legati, non sono in questa direzione.
Le stesse FNM nel progetto del 1992 avevano previsto
l'interramento del tratto Seveso-Meda-Cabiate-
Mariano, infatti i sindaci di questo tratto UNITI
potrebbero ottenerlo e in breve tempo... SE DAVVERO
LO VOLESSERO!
L'atteggiamento di Seveso favorisce l' obiettivo di
FNM: murare tutti i passaggi a livello della
Milano-Asso.
Seveso è famosa in tutto il mondo per aver subito
un disastro ambientale, questa è l'occasione per il
doveroso risarcimento!
Se non si riuscirà a fermare il folle progetto di
Galbiati e compagnia, per Seveso sarà una vera
definitiva rovina!
E così per tutti gli altri paesi della linea.
SPECIALE INTERRAMENTO FNM / SOTTOPASSI
Martedì 3 luglio 2007 - incontro con Sevesoviva per
capire
Giovedì 5 luglio 2007 - consiglio comunale per
partecipare
La tua partecipazione è determinate per la
scelta del tuo futuro
Senza informare la cittadinanza, o i consiglieri comunali di opposizione, Galbiati ha convocato, per giovedì 5 luglio 2007, una seduta di consiglio comunale per approvare un unico Ordine del Giorno: la realizzazione di sottopassi e la muratura dei passaggi a livello di Seveso.
I documenti a supporto di questa iniziativa sono stati forniti da FERROVIE NORD e Polinomia (società specializzata nella rilevazione dei flussi di traffico). Le analisi di queste società sono superficiali. Il Comitato Sevesoviva li ha già smontati, riuscendo ad estrapolare informazioni molto utili a sostegno del progetto di interramento locale della tratta ferroviaria delle FNM.
Per
bloccare il potenziale scempio ideato da Galbiati ed
i suoi compagni di merende, al cui gruppo si è
recentemente unito l'UDC guidato dal medico Massimo
Donati che, alle elezioni amministrative del 2003,
si era presentato in contrapposizione al sindaco
abusivo, è necessaria la massima partecipazione
popolare.
Martedì 3 luglio 2007, ore 21 - incontro con
Sevesoviva.
presso la sala riunioni dell'Oratorio Paolo VI,
Viale Vittorio Veneto Seveso, il Comitato Sevesoviva
illustrerà il progetto di devastazione di Seveso
ideato dall'amministrazione Galbiati, in totale
contrapposizione al programma elettorale per il
quale il sindaco abusivo è stato eletto.
Durante la serata il presidente del Comitato
Sevesoviva mostrerà documentazione importante per
capire i possibili scenari e soluzioni per salvare
Seveso.
Giovedì 5 luglio 2007, ore 21, seduta di consiglio
comunale.
Presso l'Aula Magna delle Scuole Medie di Via De
Gasperi Seveso, si terrà una seduta del consiglio
comunale. All'Ordine del Giorno un solo punto:
chiusura dei passaggi a livello e realizzazione di
sottopassi veicolari e ciclopedonali.
Inizio
pagina
"Prendi la supertrafficata
Milano-Meda, sbarra con una bella colata di
cemento gli ingressi e le uscite di: Bovisio,
Binzago, Cesano Maderno, Seveso, Barlassina,
Lentate, Cermenate, aggiungi un casello e
imponi un sostanzioso pedaggio
all'ingresso di Meda, organizza una
imponente inaugurazione con giornali e TV... ed ecco
pronta e scodellata la nuova Pedemontana"
Buon appetito, si pranza!
...si "privatizzano" gli
utili e si "socializzano" le perdite!
Ai cittadini che
abitano lungo la linea ferroviaria Seveso-Camnago
sono arrivati gli espropri, per questo tratto si
prevede il raddoppio del binario in superficie
entro una decina di mesi.
I lavori verranno eseguiti di notte per non fermare
i 50 treni vuoti che vi transitano di giorno.
E' evidente che si tratta di una operazione il
cui scopo immediato è impedire definitivamente
l'interramento a Seveso da via Montello verso
Milano, interramento che i cittadini chiedono con
forza e ragione.
Le FNM negano
che transiteranno i treni merci sulla Milano-Asso...
ma:
come mai si raddoppiano i binari su una linea così
secondaria? Attualmente passano 50 treni vuoti al
giorno, treni delle FNM.
Il raddoppio servirà in futuro al passaggio di altri
treni, (dello Stato, svizzeri... merci?) treni che
devieranno dalla Milano-Chiasso sulla
Milano-Erba-Asso...vedi nuovo scalo merci di
Erba...
-Sulla
Milano-Asso sono state tolte parecchie corse da e
per Milano, soprattutto nelle ore serali.
Dopo il treno delle ore 20.09 da Milano per Meda non
ci sono più treni... Chi lavora a Milano non si può
più fermare nemmeno per un aperitivo! Dopo le ore
20.00 per i brianzoli senza auto, andare a Milano è
impossibile la città è irraggiungibile con i mezzi
pubblici..
Si liberano i binari in vista del futuro passaggio
dei treni merci soprattutto di sera?
LeNord e la
Regione da anni lavorano per l' "ammodernamento"
della linea ferroviaria.
E' un vero inganno verbale: i cittadini pensano che
i lavori siano finalizzati ad ottenere una nuova
ferrovia efficiente, puntuale, pulita... con i
passaggi a livello intelligenti... magari interrata.
Invece l'"ammodernamento" che si sta attuando è:
-Lasciare la ferrovia così com'è, eventualmente
aggiungere un binario.
-Chiudere per sempre tutti i passaggi a livello
della linea Milano-Asso con pareti di cemento.
-Realizzare cavalcavia e sottopassi che devastano e
degradano le città e non le rendono certamente più
"moderne", anzi ne disgregano il tessuto sociale,
altro che "ammodernamento"!
-sottopasso veicolare a Seveso al
confine con Meda (a ridosso del ponte della
superstrada)
- chiusura definitiva dei passaggi a livello di
Corso Isonzo, Via Manzoni e Via Montello;
-sostituzione dei primi due con sottopassi pedonali,
-muratura del passaggio a livello di Via Montello
tramite la costruzione del faraonico sottopasso che
sbucherebbe in una stradina larga tre metri (Via
Longoni) per connettersi a "T" con Via Adua (davanti
alle scuole elementari).
Queste ipotesi da brivido sono state sonoramente
fischiate dagli oltre 500 cittadini presenti nella
sala del cinema Politeama.
-
I soldi per realizzare l'interramento non ci sono,
i costi che prevedono Regione e FNM sono da sempre
irreali, fantasiosi e astronomici e con tempi
lunghissimi... (I norvegesi della Norconsult
realizzerebbero l'opera in 5 anni dalla Bovisa a
Carugo/Arosio senza interrompere il servizio!)
- I soldi per realizzare cavalcavia e
sottopassi invece ci sono sempre, i preventivi
sono per FNM e Regione sempre inferiori ai costi
reali, tranne poi lievitare durante la
realizzazione... tanto poi alla fine chi paga è il
Comune, e quindi i cittadini! Per non parlare dei
tempi altrettanto lunghi, dei disagi e del degrado
irreversibile del territorio.
- I soldi per la realizzazione dei passaggi a
livello intelligenti (come quelli a Como)... nemmeno
a parlarne, sembra si chiedano opere di
fantascienza per un congegno a basso costo applicato
ormai in tutto il mondo, e che consentirebbe tempi
di sosta ai passaggi a livello paragonabili a quelli
di un semaforo.
Infatti nei costi previsti nei precedenti Progetti di Fattibilità per la realizzazione dell'interramento NON SI ERA MAI PARLATO DI SPESE PER LA RIMOZIONE DI ORDIGNI BELLICI. L'Ing. Ceresoli, nel comunicare tale novità, ha indicato una somma di ben 1,5/1,6 milioni di euro per bonificare dagli ordigni il tratto di Seveso.
NOTIZIARIO
Gennaio 2007
Lo scorso 20 dicembre 2006, alla vigilia di
Natale, il Comitato Sevesoviva ha avuto finalmente
una risposta positiva all'impegno profuso per
ottenere l'interramento FNM del tratto di Seveso.
Numerosi Consiglieri Regionali sia di partiti di
maggioranza che di opposizione hanno approvato una
importante Delibera Regionale caldeggiata vivamente
dalla Lega Nord di Seveso: 43 i voti FAVOREVOLI, 16
i contrari.
Nel paragrafo: "opere prioritarie e urgenti sulla
linea ferroviaria FNM Milano Bovisa-Seveso-Asso" il
Consiglio della Regione Lombardia ha di fatto
impegnato la Giunta Regionale a:
1) Reperire all'interno del Bilancio Regionale
2007 la somma di euro 100.000,00 al fine di
predisporre uno studio di fattibilità/progetto
preliminare per l'interramento della tratta Seveso FNM.
2) A tenere conto, nello studio di cui al punto
precedente, della possibilità futura di ESTENDERE
l'interramento anche al limitrofo Comune di Meda.
3) A relazionare alla Commissione Consigliare
competente entro sei mesi dell'affidamento
dell'incarico sull'iter del suddetto progetto.
Nel BURL (Bollettino Ufficiale della Regione
Lombardia) viene riportata la Delibera di Consiglio
che è scaturita dalla votazione dell'ordine del
giorno 932/2006 proposto dalla Lega Nord,
parte integrante della finanziaria regionale 2007.
L'ordine del giorno è stato sottoscritto anche da
rappresentanti di Forza Italia e UDC, ed ha recepito
i suggerimenti del Consigliere Giuseppe Civati (DS),
anche per questo motivo tutto il centro-sinistra ha
votato compatto a FAVORE del provvedimento. L'unico
partito che si è OPPOSTO aggrappandosi a motivazioni
incredibili è Alleanza Nazionale che in Regione è
guidata dal sevesino Roberto Alboni.
Pur considerando che questo è il sesto
progetto di fattibilità per l'interramento
delle FNM a Seveso, il Comitato Interramento VALUTA
MOLTO POSITIVAMENTE la Delibera, A SEVESO
L'INTERRAMENTO E' DOVUTO!
Il nostro Comitato si impegna ad informare
puntualmente sulla sua concreta realizzazione. Anzi
invita tutti a fare il "CONTO ALLA ROVESCIA" per
verificare il lavoro della Giunta Regionale
relativamente al Progetto Interramento Seveso FNM in
questi sei mesi. Ad oggi (5 febbraio 2007) SONO
PASSATI 47 giorni e