Il Comitato intercomunale per l’Interramento FNM è
nato circa 20 anni fa per contrastare la decisione delle FNM che, in
accordo con la Regione Lombardia, prevedeva (e prevede tuttora) la
chiusura di tutti i passaggi a livello della linea Milano-Asso con
il cemento: 54 passaggi a livello chiusi per sempre CON PARETI DI
CEMENTO. Un nuovo muro di Berlino da Milano ad Asso
lungo circa 50 chilometri.
Il problema dell’attraversamento della linea
ferroviaria sarebbe stato risolto (risolto è la parola che usano
loro, le Nord) con la realizzazione di un cavalcavia o di un
sottopasso in ogni paese, a nord o a sud dello stesso, con un
evidente effetto imbuto. (Vedi Garbagnate e Novate, ma anche Via
Marco Polo a Meda)
In questo modo tutti i paesi a nord di Milano
verranno divisi in due, si formeranno almeno 108 vie a fondo cieco,
chiuderanno molte attività commerciali, verrà ulteriormente
peggiorata una viabilità già gravemente compromessa, oltre a danni
ambientali per l’inquinamento atmosferico ed acustico: con picchi di
110 decibel al passaggio di ogni treno. Oggi passano 120 treni al
giorno, in futuro si prevede il passaggio di 150-170 treni al giorno
oltre ai treni merci provenienti dal Gottardo e deviati a Camnago
verso Milano.
Tale progetto devastante per il nostro territorio
viene realizzato attraverso una operazione indolore: si chiudono uno
o due passaggi a livello alla volta in modo che la gente non si
accorga, si realizza contemporaneamente un cavalcavia o un
sottopasso. E’ in quest’ottica che a Cesano Maderno è iniziata la
realizzazione dei primi sottopassi, combinazione l'ex sindaco di
Cesano è un funzionario delle Ferrovie Nord e attualmente è
assessore in Provincia.
Il territorio attraversato dalle FNM è una vera e
propria città a nord di Milano considerata "uno dei quattro motori
d’Europa" il bacino d’utenza supera il 1.000.000 di abitanti,
ma siamo al 40° posto in Europa per le infrastrutture.
Il Comitato Interramento FNM (apartitico per
statuto) da sempre si oppone a tale folle progetto ed è per
informare su tale decisione, di cui nessuno parlava, che in questi
20 anni ha raccolto migliaia di firme, prodotto circa
duemilatrecento fra articoli, documenti, convegni, mostre... sul
lavoro svolto dal Comitato sono state discusse due tesi di laurea al
Politecnico di Milano.
Oggi gli attivisti sono in ogni paese... e non solo
si parla di chiudere passaggi a livello e realizzare sottopassi e
cavalcavia... i lavori e gli espropri sono già iniziati, mentre ci
si nasconde dietro la tipica frase ipocrita "siamo per
l’interramento ma è necessario realizzare un sottopasso..." oggi la
Regione e le Nord hanno inventato una frase che considera i
cittadini ritardati, dicono che "i sottopassi sono compatibili con
l’interramento"!!!
Le FNM sono tuttora intenzionate a continuare sulla
loro linea: sono proprio le FNM il vero fortissimo ostacolo
all’interramento. Ci si è completamente dimenticati che le Nord
hanno in gestione il servizio, non sono le proprietarie del nostro
territorio!!! La gestione dovrebbe essere concessa a chi offre il
servizio migliore!
C’è chi chiede come mai le Nord non vogliono
l’interramento... le risposte sono:
1) Le Nord sono un’azienda e come tale ragiona,
all’azienda Nord non interessa un buon servizio ai cittadini... la
nostra linea è quella che rende più di tutte le linee. Costiamo poco
(viaggiamo stipati e nella sporcizia) e non abbiamo altra scelta per
venire a Milano se non la superstrada che è impraticabile e di cui
presto verranno chiuse diverse entrate ed uscite. Per percorrere 15
chilometri nelle ore di punta occorre circa un'ora e mezza.
2) Sempre nell’ottica dell’azienda, le FNM
prendono circa un miliardo di lire al giorno a fondo perso dallo Stato...
una bella cifra da gestire per chi può avere degli interessi.
Il Comitato Intercomunale per l’interramento
delle FNM ha il solo potere della parola per muovere l’opinione
pubblica. Ciò ha fatto sì che i sindaci dell’asta (pur di diverso
colore politico fra loro) si unissero e sottoscrivessero un unico
documento per chiedere l’interramento.
Gli stessi sindaci hanno aderito alla Metro
Brianza Milano Nord SPA (promossa dal Comitato Interramento e da
cittadini privati ) ogni sindaco ha versato una somma pari a L. 750
per abitante per la realizzazione del Progetto di Fattibilità
realizzato da Norconsult. Con questo progetto l’interramento sarebbe
realizzato in cinque anni, senza interruzione del servizio, con un
treno ogni 5 minuti a costi molto inferiori di quelli gonfiati da
Regione e Ferrovie Nord. Inoltre la Metro Brianza Milano Nord
avrebbe già il modo di trovare finanziatori, il presidente della
nostra SPA è il Dott. Paolo Barzaghi noto industriale e già
presidente nazionale di Federtessile.
Nonostante tutto ciò LA REGIONE LOMBARDIA HA
STANZIATO BEN 330 miliardi DI LIRE IN AGOSTO 2002 PER OPERE IN
SUPERFICIE che sommati ai vari stanziamenti alla fine diventeranno
quasi mille miliardi.
LA REGIONE USA I SOLDI DEI CITTADINI PER
FAVORIRE L’AZIENDA FERROVIE NORD E PER DANNEGGIARE I CITTADINI.
Noi non possiamo assolutamente accettare che
il nostro territorio venga devastato e frazionato con la costruzione
di cavalcavia e sottopassi, per non toccare una ferrovia
ultracentenaria e obsoleta: le Nord sono state costruite nel 1874
quando a Londra era già stata realizzata la metropolitana da undici
anni, dal 1863!
L’interramento non è un capriccio o
un’utopia, ma si configura come un’opera infrastrutturale di estrema
rilevanza, indispensabile per tutta la nostra zona, un dovere che
dobbiamo alle future generazioni.